Le tecniche di rilassamento in gravidanza

“La vita prenatale è un periodo fondamentale per lo sviluppo fisico e psichico del bambino: durante tale periodo egli stabilisce le basi della sua vita e del suo comportamento futuro, quale essere pienamente integrato all’unisono con l’intera umanità”.

Maria Andree Bertin

Perché è importante il periodo pre-natale?

Gli studi in ambito perinatale ci dicono che durante la gravidanza esista già una relazione tra la madre e il feto e che, già a partire da questo periodo, sia possibile instaurare un legame con il bambino. Il “bonding” (verbo che deriva dall’inglese “to bond” e che significa “collegare, connettere”) è quel legame fisico ed emozionale che si sviluppa tra i genitori e il neonato durante la gestazione e va poi a concretizzarsi dopo la nascita, con l’avvio della relazione di attaccamento. Questo è il filo conduttore della relazione triadica tra madre, padre e figlio.

Il “bambino immaginario”

“Sono tre le gravidanze che procedono contemporaneamente: il feto fisico che cresce nel ventre, il vostro assetto psichico che si orienta verso la maternità e il bambino immaginario che prende forma nella vostra mente”

Stern D.N., Bruscheweiler-Stern N. (1999). la nascita di una madre. Oscar Mondadori (TN).

Quando la coppia desidera concepire un figlio crea uno spazio mentale interno in cui prende vita un bambino “immaginario”. Quindi, durante la gravidanza, la madre e il padre possono comunicare con il loro bambino, con lo scopo di instaurare questo legame. All’interno dell’utero materno, il feto è già in grado di sentire e rispondere alle stimolazioni provenienti dall’esterno. Perciò, è importante che i genitori parlino con il bambino, in modo da attirare la sua attenzione, abituarlo alla loro voce e fargli capire che è desiderato e aspettato. La stimolazione prenatale promuove le esperienze che possono migliorare la qualità della vita durante la gravidanza e consentire l’espressione artistica e creativa che ciascuno possiede.

Quali tecniche?

Pregnant woman practicing yoga

Le tecniche di rilassamento di tipo espressivo e creativo, non solo consentono al genitore di fare esperienza di un rilassamento immediato, ma anche di relazionarsi con il bambino attraverso i sensi, quindi con l’utilizzo del tatto, dell’udito, della voce, della musica, del contatto, dei massaggi e delle carezze.

Nelle donne queste attività consentono di:

  • favorire l’espressione di sé e una maggiore consapevolezza corporea
  • accompagnarla e sostenerla nell’affrontare i cambiamenti corporei
  • favorire momenti di ascolto di sé e di contatto con il bambino.

Anche il padre può beneficiare di queste attività! Egli ha la possibilità di entrare in contatto con il bambino, attraverso la voce e comunicandovi insieme oppure attraverso il tatto e le carezze. Si incoraggia quindi la partecipazione ad attività che consentano lui, da una parte, di sentirsi maggiormente coinvolto nella gravidanza e, dall’altra, di prepararsi ad accogliere il neonato, anche mediante il supporto della propria partner.

L’ascolto musicale

L’apporto della musicoterapia e della pedagogia musicale si è rivelato di fondamentale importanza in ambito perinatale. La musica si propone come un tramite che consente di: dare forma alle emozioni e alla creatività personale, scoprire qualità nascoste di sé, favorire il processo di attaccamento, sviluppare un rapporto educativo sano ed equilibrato e, infine, migliorare le relazioni familiari e la comunicazione tra le generazioni. Per maggiori info sulle evidenze che supportano queste attività, consultare il mio articolo: l’ascolto musicale in gravidanza.

Un esempio di attività: ascolto a tre.

Indossate degli abiti comodi e, perché no, magari niente scarpe o calze! Procuratevi un materassino e un cuscino grande e comodo. State in una stanza che vi consenta di muovervi in libertà. Svolgete le attività in un momento della giornata che preferite e in uno spazio in cui non vi sentite disturbati. Un luogo tranquillo e poco rumoroso, dove potete ascoltare della musica liberamente.

Ora, mamma e papà sedetevi per terra disposti “a trenino”, magari appoggiando la schiena al muro e, entrambi, appoggiate le mani sul pancione della mamma. Scegliete una canzone che piaccia ad entrambi e che vi rilassi. Dall’inizio alla fine dell’attività dovrete mantenere gli occhi chiusi e non parlare. Una volta conclusa la musica, condividete tra di voi le emozioni evocate dall’ascolto musicale e dal contatto con le mani e con il corpo. Sarà bello sentire come sta il partner e le immagini che sta creando del nascituro.

Altre tecniche

“In ogni gesto c’è la mia relazione con il mondo, il mio modo di vederlo, di sentirlo, la mia eredità, la mia educazione, il mio ambiente, la mia costruzione psicologica. Nella violenza del mio gesto, o nella sua delicatezza, nella sua tonicità decisa o incerta, c’è tutta la mia biografia, la qualità del mio rapporto con il mondo”

Galimberti U. (1983).

Lo yoga del suono

Nasce dal canto carnatico dell’India del Sud. Consente da una parte di creare e/o aumentare la propria consapevolezza corporea, importante durante la gravidanza e in preparazione al parto e, dall’altra, di produrre uno stato di profondo rilassamento attraverso la vocalizzazione.

Il massaggio dolce bioenergetico con le gestanti

Possiede numerosi benefici durante la gestazione: aiuta a contenere i dolori precoci, le ansie e le preoccupazioni inerenti al parto. Inoltre, favorisce una maggiore sensibilizzazione verso il futuro contatto con il bebè, il rilassamento e, infine, una maggiore apertura e comprensione verso i propri stati fisici ed emotivi.

La danza movimento

Consente l’espressione, la creatività e il raggiungimento di una maggiore consapevolezza corporea. La danza è un potente canale di espressione globale e permette la scoperta di aspetti di sé sconosciuti.

Conclusione

E’ importante, e necessario, che la madre e il padre dispongano delle informazioni opportune riguardo le proprie competenze emozionali e riguardo la capacità che ha il bambino di mettersi in relazione con loro. Queste attività sono pensate con l’obiettivo di accompagnare i neogenitori ad acquisire una maggiore consapevolezza di sè e del nuovo stile di vita che dovranno avere.

“Instaurare un legame di affetto col proprio figlio nel periodo precedente alla nascita significa confermargli giorno per giorno la scelta di aver generato consapevolmente un individuo degno di essere amato”.

Associazione Nazione per l’Educazione Prenatale
ANPEP (2019), n.36. 

Come, dove, quando

I corsi sono di carattere esperienziale e possono essere organizzati in gruppo, come anche individualmente se lo si desidera. E’ possibile personalizzare e scegliere le attività che maggiormente interessano. Dato l’attuale stato di emergenza da coronavirus non è garantito il normale svolgimento delle attività. In condizioni ottimali, le attività si svolgono presso Oasis Studio Torino, Via Michele Schina, 15 oppure in home visiting.

I costi

Le tariffe possono subire alcune variazioni a seconda del luogo, della modalità e del numero di partecipanti. Contattarmi in privato per maggiori informazioni.