Coppia in con-tatto

Un tocco delicato tra chi dona e chi riceve

“Con le mani possiamo dire l’indicibile, narrare l’inenarrabile, raggiungere l’inaccessibile. Possiamo dirci emozioni, affetti, sentimenti, possiamo scambiarci l’intimo dei pensieri dove sono il senso e il significato. Possiamo valicare i confini del parlare d’amore per rendere l’amore un fatto”.

Veglia F., Pellegrini R. (2003). C’era una volta la prima volta. Erikson Editore.

Il massaggio dolce bioenergetico tra partner

Un abbraccio, una carezza o un massaggio: è possibile che possano sciogliere blocchi emotivi, aprire alla comunicazione, agevolare il rilassamento oppure alleviare lo stress? Sì, è possibile! Sempre più studi dimostrano che il contatto fisico abbia svariati benefici sulla salute psicofisica individuale e di coppia. Il nostro contesto culturale è sempre più propenso al contatto virtuale a discapito di quello fisico e, ora più che mai, lo stile di vita che conduciamo ci consente (e ci abitua) a stare molto tempo senza beneficiare della vicinanza dei nostri cari.

Evidenze sul contatto

Uno dei primi studi che ha dimostrato la potenza curativa del contatto umano è stato svolto da René Spitz, il quale osservò che una buona parte dei bambini dello studio, pur avendo assicurato il soddisfacimento dei bisogni fondamentali, andassero incontro a una grave compromissione psicofisica, unicamente dovuta alla mancanza di affetto. Spitz e colleghi (2009) chiamarono questa compromissione “disturbo da carenza affettiva“. Tuttavia, la necessità di contatto e di vicinanza non è presente solo nei bambini. Quando veniamo accarezzati, abbracciati o massaggiati, le terminazioni nervose della pelle inviano dei messaggi al cervello, che, attraverso la mediazione di ormoni fanno sì che queste informazioni vengano tradotte in emozioni di sicurezza, felicità e benessere. Il contatto fisico prolungato consente il rilascio di ossitocina, chiamata anche “l’ormone dell’amore”, in quanto stimola l’affettività e l’empatia.

Quali benefici?

Massaggiare, o auto-massaggiarsi, favorisce il rilassamento, aiuta a decontrarre e a distendere i muscoli e le tensioni. Consente di ripristinare le energie dopo giornate molto impegnative, sia sul piano fisico che sul piano mentale. Sebbene gli effetti fisiologici del tocco non siano ancora pienamente compresi, molti studi confermano che il contatto favorisca i legami sociali e predisponga maggiormente a comportamenti cooperativi. Nella coppia, l’abitudine di massaggiarsi tra partner funge da vero e proprio collante relazionale: li avvicina e favorisce la comunicazione, oltre che stimolare la sessualità.

La pratica

Il nostro sé affonda le sue radici nel corpo, che ricorda e registra ogni esperienza di tipo relazionale, emozionale e sensoriale, fin dal concepimento. Secondo la disciplina bioenergetica, mente e corpo cooperano in maniera integrata, con il fine di promuovere il benessere e la crescita individuale. Pertanto, le esperienze di contatto, che siano piacevoli o no, rimangono impresse nella nostra memoria corporea e possono essere recuperate attraverso l’ascolto delle sensazioni che provengono dal corpo. Il massaggio dolce bioenergetico tra partner è un tocco delicato tra chi dona e chi riceve, “un’onda di piacere” che si irradia e fluisce lungo il corpo, generato dal contatto con l’altro. Così, il corpo, se toccato con delicatezza, si apre allo scambio e alla comunicazione; viceversa, se forzato o toccato troppo vigorosamente, può chiudersi e contrarsi nuovamente.

Destinatari

Il corso è rivolto alle coppie in gravidanza.

Come, dove, quando?

Il corso ha una durata totale di quattro incontri esperienziali. Nel primo incontro verrà mostrato il massaggio ai partner, i quali, negli appuntamenti successivi lo praticheranno tra di loro, in autonomia, sotto la supervisione dell’operatore. Se lo si desidera, dopo ciascuna sessione pratica, seguirà una parte di condivisione e di verbalizzazione delle emozioni e dei vissuti legati al massaggio. Gli incontri hanno luogo presso gli spazi di Oasis Studio Torino: Via Michele Schina,15 – Metro Principi d’Acaja.

I costi

Le tariffe possono subire delle variazioni a seconda del luogo, della modalità e del numero di partecipanti. Contattarmi in privato per maggiori informazioni.

Quali consigli?

Metti i massaggi in agenda: pratica almeno 10 minuti di massaggio al giorno, con il/la tuo/a partner o con tuo/a figlio/a oppure ritaglia un momento della giornata unicamente dedicato a te. Anche l’automassaggio può rivelarsi importante: incrementa la propriocezione corporea e favorisce l’ascolto di sé e il rilassamento. Chiedi un appuntamento per provare il massaggio bioenergetico con il tuo partner. Non avere paura di chiedere o di offrire un abbraccio, un massaggio: il corpo e la mente ne hanno bisogno!

Bibliografia

Scultura in foto a cura di Constantin Brâncuși (1916): “Il bacio”.

Maville J.A., Bowen J.E., Benham G. (2008). L’effetto del tocco curativo sulla percezione dello stress e sui correlati biologici. Holist Nurs Practice; 22(2): 103-10.

Leboyer F. (1975). Per una nascita senza violenza. Bompiani Editore (MI).

Reich E., Zornansky E. (2006). Bioenergetica dolce. Nuove tecniche (MI).

Spitz R.A. (2009). Il primo anno di vita del bambino. Giunti editore (FI).

Watson S. (1999). Usare il massaggio nella cura dei bambini. Pediatric Nurse; 10(10): 27-9.